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TAG #IF I WERE

Se fossi una musica… sarei Katy Perry

Se fossi una fiaba… sarei Cenerentola

 Se fossi un’opera d’arte… sarei la Ragazza col turbante

Se fossi un artist… sarei Gustav Klimt

Se fossi un poeta…  sarei Martha Medeiros, o Elli Michler o Eugenio Montale

Se fossi una frase…” Sono egoista, impaziente e insicura. Faccio degli errori, sono fuori controllo e a volte difficile da gestire. Ma se non puoi gestire la mia parte peggiore, allora sicuro come l’inferno non mi meriti quando sono al mio meglio” di Marylin Monroe

Se fossi un personaggio storico vorrei essere… Elisabetta di Baviera (Sissi)

Se fossi un mezzo di trasporto… sarei un’automobile

Se fossi una città… sarei New York

Se fossi un colore… sarei rosso

Se fossi un profumo… sarei Si di Giorgio Armani

Se fossi un suono della natura… sarei il suono del mare

Se fossi un fiore… sarei il tulipano

Se fossi un animale… sarei il pappagallo

Se fossi una pianta… sarei la vite

Se fossi una pizza… sarei la vegetariana

Se fossi un dolce sarei… la sacher torte

Se fossi una bevanda… sarei la gazzosa

Se fossi una salsa… sarei la salsa tonnata

ANNO NUOVO VITA NUOVA

Revolution!!!! In questo blog ormai si parla solo di cambiamenti e non dell’argomento centrale, i cambiamenti sono importanti ma non sono l’essenziale. Perche vogliamo il cambiamento perché qualcosa va male, perché vogliamo sentirci rinnovati, oppure perche è l’unica possibilità che ci rimane per sentirci bene, quando tutte le cose vanno male ci arrendiamo al cambiamento. Facciamo di tutto per portare un cambiamento, cambiamo taglio di capelli, cerchiamo di sentirci cambiate, cerchiamo di avere un’aria diversa, ma alla fine i cambiamenti migliori sono quelli, quelli che rimangono sono quelli che sono stati fatti senza accorgertene. Sono quelli che cambiano la nostra vita, nient’altro. Pensare che questo 2015 stia per finire mi mette un po’ di tristezza, forse sono cambiata, ma i miei propositi redatti l’anno scorso non sono tutti conclusi. E quest’anno non so come mai faccio fatica ad accettare che sia già arrivato quel periodo dell’anno dove lasciamo andare l’anno vecchio e diamo il benvenuto ad un nuovo anno, un nuovo anno per me fondamentale per decidere chi sono e chi voglio essere. Un anno che non deve essere un anno qualsiasi per me ma quello con la A maiuscola. L’anno in cui si deciderà il mio destino, o forse è già scritto da qualche parte. L’anno in cui deciderò finalmente se prendere medicina, giornalismo, stilismo oppure arti e scienze dello spettacolo. L’anno in cui certe persone sconosciute che non mi conoscono sceglieranno se io debba partire per un anno all’estero, cosa che io spero(basti pensare ad uno dei miei ultimi articoli dove ho parlato di andare via, ricominciare). L’anno in cui forse troverò l’amore quello che non mi faccia soffrire. Ma alla fine, i propositi non servono, rimarranno solo propositi se non ti alzi e fai qualcosa per farli accadere, quindi da quest’anno ci sarà uno slogan che ogni volta che i mi soffermerò sulla tristezza e rimarrò statica mi dovrete dire “ALZATI DALLA SEDIA” perché il mondo è fuori e non dentro casa.

E come dice una mia amica VIVI E NON SOPRAVVIVERE perché è meglio avere RIMORSI che RIMPIANTI